Anniversario della morte di Lester William Polfus, Les Paul

Si è spento all’età di 94 anni il 12 agosto del 2009 Lester William Polfus, meglio conosciuto come Les Paul. Il padre della chitarra elettrica per antonomasia che ha ispirato musicisti di ogni genere. Slash, Jimmy Page, Edge, Santana e tantissimi altri hanno imbracciato la mitica Gibson Les Paul e composto tra le più belle melodie della musica rock.

Fu proprio l’avvento di questo nuovo genere musicale che portò le grandi case produttrici di chitarre a perfezionare uno strumento più adatto alle esigenze che il rock imponeva. Volumi più alti e compatibilità con gli amplificatori, ai musicisti di allora non bastava più la classica chitarra elettrica tipica del jazz, molto simile all’acustica.

Nel 1950 la grande concorrente della Gibson, la Fender mise in commercio la Broadcaster, rinominata più tardi Telecaster la prima solid body elettrica. In realtà già nel 1940 Les Paul aveva realizzato un prototipo della solid body, ma non ottenne successo quando la presentò alla Gibson. Fu solo con la commercializzazione della Broadcaster che la Gibson richiamò Les Paul e il suo prototipo proprio per contrastare il successo della rivale.

Nel 1952 iniziò la produzione della Gibson Les Paul, più particolareggiata rispetto alla Fender, con due pick up a bobina semplice e quattro potenziometri. Inizialmente vennero utilizzati ponticelli e cordiere a trapezio, successivamente venne montato un nuovo ponticello e la cordiera regolabile Tune O Matic. Vari modelli videro la luce nel corso della storia della Les Paul, alcuni dei quali entrarono nell’olimpo delle chitarre elettriche; modelli come La Flying V e la Firebird. La collaborazione di Les Paul con la Gibson durò molti anni, anche se il periodo d’oro delle chitarre firmate dal grande jazzista sono quelle del periodo che va dal 1957 al 1960. Un uomo che ha rivoluzionato la storia della musica con una chitarra mitica, croce e delizia di migliaia di appassionati.

Anniversario della morte di Lester William Polfus, Les Paul
Tag:                     

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *