La percussione nelle manifestazioni culturali

Dai tronchi e dai semi degli alberi, dalle ossa e dalla pelle degli animali, dal metallo e dalla plastica, dall’aria e dalla vibrazione dei corpi, l’uomo fin dagli albori della propria storia ha trasformato la materia in strumenti di percussione.Tamburi, campanelli, piatti, marimbas, tamburelli, sonagli…

La percussione è presente in diverse manifestazioni culturali come le campane delle chiese, i tamburi dei templi buddisti e delle religioni afro, i tamburelli dei rituali dionisiaci.Gli strumenti a percussione sono i più antichi di tutti. In molti siti archeologici sono stati trovate rappresentazioni di gente che ballava intorno a tamburi.

Sono stati trovati anche molti oggetti musicali come tronchi di alberi fossilizzati probabilmente usati come primitivi tamburi, diverse versioni di litofoni, rocce di diversa grandezza che erano usate appoggiate a tronchi o a buche in terra e usate per produrre musica percussiva.

In Brasile il legame con la percussione africana è molto forte e ha superato i limiti religiosi del candomblé entrando nel quotidiano della popolazione e mescolandosi all’allegria del carnevale baiano

Durante la Prima Settimana della Cultura Baiana, il corso di percussioni brasiliane sarà tenuto dal Prof. Anderson Souza che trasmetterà tutta l’energia dei ritmi tradizionali della cultura afro-brasiliana: Samba reggae, Marakatu e Ijexa.Anderson Souza è un musicista di fama internazionale che ha accompagnato i più grandi artisti della musica brasiliana e mondiale: Gilberto Gil e Caetano Veloso tra gli altri.Anderson é uno dei percussionisti più attivi nella diffusione dei ritmi brasiliani in Italia ed ha tenuto seminari e corsi per tantissimi gruppi come ad esempio:Bandao-SienaMarakatimba-BolognaBerimbau-TriesteSambarato-RomaMitoka Samba-MilanoIl corso è riservato a chi non ha mai suonato strumenti a percussione e a chi, già esperto, vuole scoprire la ricchezza dei ritmi brasiliani.

La percussione nelle manifestazioni culturali
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